[Romanzo ] Le notti di Salem, di Stephen King

E’ sempre così: quando conosco un autore che mi piace finisco col voler leggere tutti i suoi libri il più presto possibile. Dato che ho una lista già parecchio lunga, quando i libri del suddetto autore sono più di una quarantina e pure belli corposi, la faccenda si complica.
Dopo anni passati a rimandare la lettura di Stephen King, mi ritrovo esattamente in questa situazione.

C’è poi un altro problema: quello della scelta del libro da leggere. Da quale iniziare? Che ordine di lettura seguire? Alla fine, ho deciso di scegliere a fiuto e lasciarmi guidare dall’istinto del momento.
Dopo Pet Sematary, quindi, questa volta la scelta è ricaduta su Le notti di Salem, un romanzo gotico perfetto per questo clima autunnale e che non mi ha affatto delusa.

Grechina Divider

Scheda
Titolo originale: ‘Salem’s Lot
Autore: Stephen King
Genere: Horror
Numero di pagine: 650
Anno: 1975
Editore italiano: Sperling & Kupfer
Lingua originale: inglese
Traduttore: Tullio Dobner

Compra su Amazon: Le notti di Salem

Grechina Divider

Trama

Dopo venticinque anni, lo scrittore Ben Mears torna nella sua città natale, Jerusalem’s Lot, più comunemente detta ‘Salem’s Lot.
E’ ancora vivido nella sua mente il giorno in cui entrò nella villa abbandonata che domina sulla città, Casa Marsten, e la vista del fantasma di Hubie Marsten, morto impiccato anni prima in un omicidio-suicidio.
Dopo tutti quegli anni, Ben è ora deciso a lasciarsi questo trauma alle spalle affrontandolo di petto, scrivendo un romanzo ambientato proprio nella villa. Ma Casa Marsten ha un nuovo proprietario, il misterioso quanto inquietante Kurt Barlow. Con il suo arrivo, a ‘Salem’s Lot si diffonde il male e la città non potrà mai più essere la stessa.

Pensavano quasi tutti che l’uomo e il ragazzo fossero padre e figlio.
Attraversavano il paese verso sudovest su una vecchia Citroën, tenendosi perlopiù su strade secondarie, viaggiando a tappe. Prima di raggiungere la loro destinazione finale si fermarono in tre posti: la prima volta nel Rhode Isalnd, dove l’uomo alto con i capelli neri lavorò in uno stabilimento tessile; poi a Youngstown, nell’Ohio, dove per tre mesi fu operaio alla catena di montaggio di una fabbrica di trattori; e infine in una piccola cittadina californiana vicino alla frontiera messicana, dove fece il benzinaio e il meccanico, riparando piccole automobili straniere con un successo che fu per lui insieme sorprendente e gratificante.

(Incipit)

D’accordo, gli incipit non sono proprio il punto forte di Stephen King. Superato però questo ostacolo, si entra in un’atmosfera dai toni sempre più cupi e in un vortice di eventi  che tiene i lettori incollati alle pagine fino alla conclusione.
Del resto, ti rendi conto della fama di un autore quando sulla copertina dei suoi libri il suo nome prende molto più spazio del titolo. Nel caso di King, questa fama è tutt’altro che immotivata.

Il male incombe su 'Salem's Lot
E’ del 1979 il primo adattamento televisivo del romanzo, la miniserie tv dal titolo “Gli ultimi giorni di Salem”

Dopo la lettura di Pet Sematary mi aspettavo anche con Le notti di Salem di trovare un romanzo ricco di suspance e atmosfere angoscianti. Aspettative che non sono state disattese.
Il titolo italiano fa erroneamente pensare alla città di Salem, ma il romanzo non ha nulla a che vedere con le streghe. Tema centrale del romanzo sono infatti i vampiri; classici, orribili, assetati vampiri che si rifanno alla letteratura tradizionale di Bram Stoker e Le Fanu. Sebbene oggigiorno non siamo più abituati a vampiri intimoriti da un crocifisso e che bruciano alla luce del giorno, Le notti di Salem è capace di risvegliare quelle atmosfere gotiche che sembravano dimenticate, ma che non smettono di affascinare.
I protagonisti devono vedersela con creature della notte eteree, affascinanti, sensuali, intriganti. Cadere nella loro trappola è più facile di quanto si creda, e questa trappola si stringe attorno ai protagonisti come una gabbia sempre più angusta, apparentemente senza uscita e senza speranza.

Su stessa ammissione di King, la trama di Le notti di Salem è ispirata al Dracula di Stoker. Come in Dracula, abbiamo un gruppo di personaggi che si trova ad affrontare un nemico ultraterreno, tanto furbo quanto spietato. Un Kurt Barlow affascinante che poco ha da invidiare al suo antesignano. Ma se i protagonisti del romanzo di Stoker si facevano forza avvalendosi degli ultimi ritrovati tecnologici della loro epoca, gli abitanti di ‘Salem’s Lot devono invece vedersela con una società frammentata, distante, delusa, che rende difficile trovare alleati tra i vivi (e rende molto più facile l’esistenza ai morti).

I protagonisti

Scritto e ambientato nel 1975, il libro non riprende lo stile epistolare di Dracula. Narrato in terza persona, è suddiviso in tre parti e ogni capitolo è dedicato a un personaggio.

Ben Mears, è uno scrittore dalla fama altalenante. Brillante e sarcastico, è costretto a convivere con i demoni di un passato suggellato da morti premature e violente. Un personaggio che forse ricorda molto da vicino lo stesso King dell’epoca e che, come tale, è tormentato da forze del male molto più grandi di lui. Se per King si trattava di alcol e droghe, per Ben sono invece rappresentate da creature assetate di sangue, il cui richiamo è spesso molto più forte della volontà.

Susan Norton, personaggio femminile di maggior rilevanza, è una ragazza ancora un po’ troppo succube dell’apprensiva madre. E’ l’amore per Ben a risvegliare in lei il desiderio di indipendenza e a far crollare la gabbia di ricatti morali a cui la madre l’ha tenuta prigioniera. E’ un personaggio perspicace, sebbene io abbia trovato un po’ fastidiosa la sua ostinata incredulità perfino di fronte all’evidenza.

Mattew Burke, anziano professore di inglese di ‘Salem’s Lot è il Van Helsing della situazione. Gli stessi personaggi del libro riconoscono la similitudine del suo ruolo con quello del cacciatore di vampiri in Dracula. E’ l’immancabile mentore, il padre putativo  degli eroi, che li guida e li istruisce nella lotta contro il male. Il suo lavoro gli permette di conoscere buona parte degli abitanti della città, in maggioranza suoi ex alunni e questo gli dà un minimo di vantaggio sul nemico.

Fra tutti, però, è la città a essere la vera protagonista. Il “Lot“, con i suoi abitanti, le loro abitudini e le loro storie, è un groviglio di vite più o meno difficili, unite tra loro da un sottile quanto invisibile filo che le collega tutte, dal ricco agente immobiliare senza scrupoli, ai poveri abitanti del quartiere periferico costellato di roulotte.
L’occhio attento dell’autore si intrufola nelle case degli abitanti e ci fa  assistere ai loro drammi, conoscere le loro paure, le loro angosce e partecipare ai delicati rapporti che li legano l’un l’altro. King tratteggia la periferia americana in maniera sublime, con uno sguardo realistico. Duro, ma mai accusatorio. Riesce ad evitare infodump pesanti e fuori contesto, mettendo in tavola quello che è necessario conoscere, pur non risparmiandosi sui dettagli. E così, senza accorgercene, ci troviamo a entrare a far parte delle vite di tutte queste persone e a seguirle nel loro inevitabile destino.

Bara di Barlow - Le notti di Salem
Nel 2004 ne è stata tratta un’altra miniserie di due episodi: Salem’s Lot.

La trama si snoda in maniera avvincente e i personaggi hanno vita tutt’altro che facile nella lotta contro un male molto più antico e molto più grande di loro. Li vediamo cadere e soffrire, a volte perché colti alla sprovvista dalla furbizia atavica del nemico, altre volte a causa della loro ingenuità (in alcuni punti forse un po’ troppo forzata da parte dell’autore).

Le notti di Salem ha comunque pregi che gli permettono di essere considerato a diritto un classico della letteratura di vampiri. Un romanzo popolato di anime inquiete da vive e ancora più inquiete da morte. Anime che non stanno nelle loro tombe neanche a ficcarcele a forza e che popolano di ombre spaventose le vie della città, così come la mente dei lettori.

Voto complessivoTre stelle e mezzo Ottimo lavoro


Compra su Amazon Le notti di Salem

Un pensiero su “[Romanzo ] Le notti di Salem, di Stephen King

  1. Pingback: Lasciami entrare, di John Aivide Lindqvist – BiblioteFantasy

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...