[Romanzo] Artemis Fowl, di Eoin Colfer

L’avevo promessa e finalmente eccola qua, la mia recensione di Artemis Fowl, primo capitolo della serie scritta dall’autore irlandese Eoin Colfer.

Avevo sentito parlare di questa serie già da molto tempo, ma mi sono decisa a leggerla solo dopo aver saputo che Kenneth Branagh avrebbe diretto il film targato Disney. Potrei mai farmi mancare un film fantasy diretto da uno dei miei uomini registi preferiti? Certo che no! E quindi, da buona topolina di biblioteca quale sono, non potevo farmi mancare anche la lettura della serie.

E poi, avendone letto opinioni contrastanti, sentivo il bisogno di toccare con mano. ^_^

Grechina Divider

Scheda
Titolo originale: Artemis Fowl
Autore: Eoin Colfer

Genere: Fantasy / Umoristico
Numero di pagine: 277
Prima pubblicazione: 2001
Editore: Mondadori

Lingua originale: Inglese
Traduttore: Angela Ragusa

Compra su Amazon: Artemis Fowl

Grechina Divider

Trama

Artemis Fowl è un genio al servizio del crimine, degno erede della sua famiglia di criminali. E’ astuto e ancora abbastanza ricco da poter mettere in atto i suoi piani diabolici; lui sarà infatti il primo umano a rubare il leggendario oro del Piccolo Popolo. Ha studiato tutto nei minimi dettagli e niente potrà impedirgli di attuare il suo piano perché da esso dipende il futuro della sua famiglia. E poi non ha nessuna intenzione di finire in mano agli assistenti sociali. Sì, perché Artemis Fowl ha solo dodici anni…

Come descrivere Artemis Fowl? Numerosi psichiatri hanno tentato di disegnare un suo profilo psicologico, e hanno fallito. Il problema principale è rappresentato dalla sua intelligenza. Riesce a farsi beffe di qualunque test. Ha sconcertato i migliori specialisti, facendone finire alcuni a farfugliare nelle loro stesse cliniche.

Non c’è dubbio che Artemis sia un ragazzo prodigio. Ma perché una mente così brillante ha deciso di dedicarsi al crimine? Una sola persona, lui stesso, potrebbe rispondere a questa domanda. E non ne ha la minima intenzione.

(Incipit)

La trama di Artemis Fowl mi ha ricordato molto quella di un film poliziesco. Le premesse ci sono tutte: un genio del crimine, il piano per effettuare il furto del secolo, la polizia che, con tutti i suoi limiti burocratici, si frappone al criminale, la tensione che si respira nello svolgersi della storia: riuscirà il genio del crimine a rubare l’oro e farla franca? Riuscirà la polizia a fermarlo?
Solo che… in questo caso la polizia è rappresentata da elfi, centauri, spiritelli, gnomi. E in ballo non c’è un qualsiasi oro, ma l’oro che il Piccolo Popolo custodisce gelosamente agli occhi dei Fangosi, gli umani che li hanno cacciati nel sottosuolo.

Per riuscire nel suo intento Artemis ha calcolato nel dettaglio una serie di mosse, tra le quali, rapire uno del Piccolo Popolo. Tra le sue grinfie finisce il capitano Spinella Tappo (ugh! Il nome originale è Holly Short. Decisamente molto meglio), una giovane elfa che lavora sotto al comando del comandante Julius Tubero (Julius Root). Con l’aiuto del geniale tecnico Polledro (Foaly), Tubero non si arrende ai ricatti di Artemis e spiega ogni forza a sua disposizione pur di liberare il suo agente.

Sebbene la trama non sia particolarmente originale, il romanzo di Eoin Colfer riesce laddove il film Bright aveva fallito miseramente: trasportare nel mondo contemporaneo il folclore fantastico. Non solo ci riesce, ma lo fa anche in maniera divertente, a volte al limite del surreale. La trama è un susseguirsi di azione e avventure, volte soprattutto a creare situazioni comiche
Se le si legge pensando a un poliziesco, sanno di già visto, ma Colfer è stato abile nell’inserirle in un contesto fantasy peculiare e tutto da scoprire, pagina dopo pagina.

Pur avendo attinto a piene mani dal folclore irlandese, Colfer è abile nel dare al suo mondo delle caratteristiche originali. Il Piccolo Popolo è ancora legato alla terra e alla natura con una sorta di “cordone ombelicale” da cui dipende il nutrimento della loro magia. Tuttavia, non sono degli sprovveduti e col tempo si sono dotati di una tecnologia avanzatissima, in grado di manipolare la materia e perfino il tempo e alla quale la polizia attinge a piene mani.

Artemis Fowl

Personaggi

All’inizio Artemis appare come il classico ragazzino ricco e intelligente, antipatico e spocchioso oltre misura. Una sorta di incrocio tra Richie Rich e Sheldon Cooper. Nel corso del romanzo però, scopriamo le sue vere motivazioni e con esse un lato più umano. Riusciamo a vedere attraverso quel muro che lui stesso ha eretto attorno a sé stesso e scopriamo un ragazzino con un disperato bisogno di affetto e di identità. Cosa che le circostanze gli hanno sempre (più o meno indirettamente) negato.

L’agente Spinella ha la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato e viene rapita dagli scagnozzi di Artemis. Ben lungi dall’essere una donzella in pericolo, però, la vediamo spesso in azione.
Se Colfer riesce a mettere in scena personaggi moderni, risoluti e abili. Spinella non solo fa parte di questi, ma spicca sugli altri proprio per il suo coraggio e la determinazione a uscire viva dalla brutta situazione in cui si trova. Una “fanciulla elfica” che finalmente si slega dalla figura classica di tolkeniana memoria.

Polledro è un centauro. Anche in questo caso però, la creatura esce dalla mente di Colfer in una veste molto diversa da quella a cui siamo abituati. Se i centauri sono normalmente legati alla natura (li abbiamo visti così anche nella serie di Harry Potter), qui lo ritroviamo come un genio dell’informatica e della tecnica, che Tony Stark scànsate. Non so perché, ma è uno dei personaggi che ho amato di più. Forse per la sua natura di “genio” inventore un po’ pazzo e un po’ filosofo. E perché le sue sono tra le battute migliori.

I pozzi a pressione sfruttavano le correnti di gas e magma provenienti dal nucleo della Terra. Sotto la guida di Polledro, i tecnici della LEP le avevano incanalate e poi avevano costruito navette al titanio in grado di cavalcarle. Le navette avevano un motore autonomo, ma per un’emersione rapida niente batteva una vampata di magma.
Così il capitano Tappo seguì il centauro oltre una lunga fila di piazzole di carico e scarico fino alla E7. La capsula, appollaiata su una specie di trespolo, sembrava decisamente troppo fragile per essere sparata in una superficie di magma. La base era scurita dalle bruciature e butterata dai lapilli.
Il centauro diede un colpetto affettuoso a un paracenere. – Questa bellezza è in servizio da cinquant’anni. Il più vecchio modello ancora in uso.
Spinella deglutì. I pozzi la innervosivano già abbastanza, senza bisogno di affrontarli dentro a un pezzo da museo. -E quand’è che la ritirate dalla circolazione?
Polledro si grattò la pancia pelosa. – Con la riduzione dei fondi, non prima che capiti qualche incidente mortale.

Holly Short ovvero Spinella Tappo
L’agente Spinella Tappo. Immagine presa da DeviantArt, disegnata Kokomokoon.

Lo stile dell’autore

Colfer si fa leggere molto velocemente. Ha uno stile scorrevole, diretto, con descrizioni brevi e concise e dialoghi serrati. Sono proprio i dialoghi il punto di forza del romanzo.
Lo stile di Artemis Fowl è molto leggero e, sebbene non manchino tratti un po’ più seri (soprattutto nelle dinamiche famigliari del protagonista), si può definire tranquillamente molto young adult. Tuttavia l’ho apprezzato molto e mi sono divertita a leggerlo.
Alcune trovate sono forse un po’ infantili e poco raffinate, ma bisogna tener conto che Artemis Fowl non ha per niente l’aria di una serie con l’intenzione di prendersi sul serio.
E’ un fantasy/young adult divertente e leggero e non pretende di essere di più.
Questo, almeno, è quello che risulta dalla lettura del primo capitolo. Essendo la serie di Artemis Fowl composta da ben otto volumi, ne ho ancora da leggere e non dubito che lo farò.

L'alfabeto Gnomico
L’alfabeto gnomico decifrato da Artemis

In conclusione, mi sento di consigliare la lettura di questo romanzo, ma solo a chi non teme di sentirsi troppo infantile. Chi è abituato a un fantasy più serio e “pesante”, potrebbe trovarlo effettivamente un po’ troppo leggero. Ma mai dire mai.
Io, che passo tranquillamente da Le cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin alla serie del Mondo Disco di Terry Pratchett, l’ho trovato più che delizioso. Ora non mi resta che lasciare la parola a sir Kenneth Branagh e vedere cosa riuscirà a regalarci con il suo film.

Voto complessivo: Tre stelle e mezzo Ottimo lavoro


Compra su Amazon: Artemis Fowl

2 pensieri su “[Romanzo] Artemis Fowl, di Eoin Colfer

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...